Come abbiamo valutato ogni servizio
Prima di entrare nei dettagli, ecco i criteri usati per valutare ogni shortener. Non si tratta di opinioni — sono parametri concreti che fanno la differenza nell'uso quotidiano:
Gratuità reale — non solo il piano base, ma cosa puoi fare davvero senza pagare. Registrazione richiesta — molti servizi ti costringono a creare un account anche solo per accorciare un link. Permanenza dei link — quanti servizi non lo dicono chiaramente, ma i link gratuiti scadono. Slug personalizzato — puoi scegliere la parte dopo lo slash o ti danno un codice casuale? Privacy — cosa raccolgono su te e su chi clicca i tuoi link.
📌 Nota sulla trasparenza: JPGDB è il servizio che gestisce questo blog. Lo abbiamo incluso nel confronto con la stessa onestà con cui valutiamo gli altri — punti di forza e limiti inclusi. Giudicate voi.
1. JPGDB — il nostro
JPGDB è uno shortener italiano nato con un'idea precisa: togliere tutti i fronzoli e fare una cosa sola, bene. Nessun account, nessuna scadenza, nessuna pubblicità. Hai un link lungo, lo incolli, scegli lo slug che vuoi, ottieni il link corto. Fine.
La caratteristica che lo distingue davvero dalla massa è la combinazione di slug personalizzato libero + due domini (jpgdb.com e aktar.us) + link permanenti senza registrazione. Nessun altro servizio gratuito offre tutte e tre queste cose insieme.
- Zero registrazione richiesta
- Slug personalizzato libero
- Due domini: jpgdb.com e aktar.us
- Link permanenti, mai in scadenza
- Interfaccia in italiano
- Nessuna pubblicità
- Nessuna dashboard analytics
- Non puoi modificare la destinazione dopo
- Nessuna API pubblica documentata
- Pensato per uso personale, non enterprise
2. Bitly — il più famoso
Bitly è il nome più conosciuto nel settore — probabilmente hai già visto un link bit.ly/qualcosa mille volte. È nato nel 2008 e per anni è stato lo standard de facto. Oggi è un prodotto molto più orientato al business, con analytics avanzate, custom domain e integrazioni con strumenti di marketing.
Il problema è che il piano gratuito è diventato sempre più limitato nel tempo. Oggi puoi creare solo 10 link al mese senza pagare, e lo slug personalizzato è disponibile solo a pagamento. Per un uso occasionale può bastare; per uso regolare, no.
- Analytics dettagliatissime
- Custom domain nei piani a pagamento
- QR code integrati
- API robusta per sviluppatori
- Solo 10 link/mese gratis
- Slug custom solo a pagamento
- Registrazione obbligatoria
- Prezzi alti per i piani avanzati
3. TinyURL — il veterano
TinyURL è uno dei più antichi URL shortener ancora in vita — esiste dal 2002 e molti lo usano ancora oggi quasi per abitudine. A differenza di Bitly, permette di accorciare link senza registrazione anche nel piano gratuito, e offre persino uno slug personalizzato di base.
L'interfaccia è datata e il dominio tinyurl.com non è propriamente "corto" — è lungo 11 caratteri contro i 7 di aktar.us. I link gratuiti non scadono, ma le funzioni avanzate richiedono un account.
- Usabile senza registrazione
- Link permanenti
- Slug personalizzato base (gratuito)
- Storico affidabile — esiste da 20+ anni
- Dominio lungo (tinyurl.com = 11 caratteri)
- Interfaccia vecchia e poco curata
- Analytics solo con account
- Nessun dominio alternativo breve
4. Rebrandly — per i brand
Rebrandly nasce con un'idea specifica: i link devono portare il tuo brand, non quello dello shortener. Il suo punto di forza è la gestione dei custom domain — puoi collegare il tuo dominio (tipo link.tuoazienda.it) e creare link brandizzati come link.tuoazienda.it/offerta-estate. Funzione pensata per aziende e professionisti del marketing.
Il piano gratuito è limitato a 10 link e 1 custom domain, con slug personalizzato disponibile. Oltre quella soglia si paga, e i prezzi non sono bassi.
- Custom domain eccellente
- Analytics dettagliate
- Team e permessi
- Integrazioni con CRM e marketing tools
- Solo 10 link gratis
- Registrazione obbligatoria
- Overkill per uso personale
- Costi elevati per i piani avanzati
5. Short.io — per sviluppatori
Short.io è uno shortener orientato agli sviluppatori e alle aziende tech. Offre una API robusta, redirect geo-targeting (link diversi per paese), link con scadenza programmabile, e personalizzazione avanzata dei metadati. Il piano gratuito permette 1000 clic/mese su un custom domain.
Non è pensato per l'utente normale — l'interfaccia presuppone familiarità con concetti come webhook, API keys e redirect rules. Chi non sa cosa sono questi termini probabilmente non ne ha bisogno.
- API eccellente e documentata
- Geo-targeting e device targeting
- Link con scadenza programmabile
- Webhook e integrazioni
- Troppo complesso per uso personale
- Registrazione obbligatoria
- Limiti di clic nel piano gratuito
- Interfaccia non intuitiva
6. is.gd — il minimalista
is.gd è uno shortener spartano come pochi: nessuna registrazione, nessun costo, nessuna dashboard. Vai sul sito, incolli il link, ottieni il link corto. Fine. Permette anche uno slug personalizzato di base e offre due domini: is.gd e v.gd.
Il dominio is.gd è corto (5 caratteri) ma non particolarmente riconoscibile. L'interfaccia è essenziale al limite dello spartan. Nessuna garanzia esplicita sulla permanenza dei link. Adatto per usi rapidi e non critici.
- Nessuna registrazione
- Dominio molto corto (is.gd)
- Slug personalizzato base
- Completamente gratuito
- Nessuna garanzia sulla permanenza
- Interfaccia minimale (quasi anni '90)
- Nessuna analytics
- Nessun supporto
7. Ow.ly (Hootsuite) — il social media manager
Ow.ly non è uno shortener indipendente — è integrato dentro Hootsuite, la piattaforma di gestione dei social media. Ogni link condiviso tramite Hootsuite viene automaticamente accorciato con il dominio ow.ly e tracciato nelle analytics della piattaforma.
Non ha senso usarlo se non sei già un utente Hootsuite. Se invece gestisci i social di un'azienda con Hootsuite, ow.ly è già lì e funziona senza sforzo aggiuntivo — ma non puoi usarlo standalone.
- Integrazione nativa con Hootsuite
- Analytics aggregate con i social
- Automatico — non devi fare nulla
- Non usabile senza Hootsuite
- Hootsuite costa (da $99/mese)
- Nessun slug personalizzato
- Non adatto a uso personale
8. Kutt.it — l'open source
Kutt.it è uno shortener open source — il codice sorgente è pubblico su GitHub e chiunque può installarselo su un proprio server. L'istanza pubblica su kutt.it è gratuita e offre slug personalizzati, analytics di base e API. Richiede registrazione per usare tutte le funzioni.
Il punto interessante è per chi ha competenze tecniche e vuole ospitare il proprio shortener sul proprio server, con il proprio dominio, avendo controllo totale. Per tutti gli altri, è uno shortener normale che richiede account.
- Codice open source (GitHub)
- Self-hosting possibile
- API disponibile
- Analytics di base incluse
- Registrazione obbligatoria sull'istanza pubblica
- Self-hosting richiede server e competenze
- Community piccola rispetto ai big
- Interfaccia poco rifinita
Tabella comparativa: tutti e 8 a colpo d'occhio
| Servizio | Gratis | Senza account | Slug custom | Link permanenti | Analytics |
|---|---|---|---|---|---|
| JPGDB ⭐ | ✓ Tutto | ✓ Sì | ✓ Libero | ✓ Sì | ✗ No |
| Bitly | ⚠ 10/mese | ✗ No | ⚠ A pagamento | ✓ Sì | ✓ Avanzate |
| TinyURL | ✓ Sì | ✓ Sì | ⚠ Base | ✓ Sì | ⚠ Con account |
| Rebrandly | ⚠ 10 link | ✗ No | ✓ Sì | ✓ Sì | ✓ Avanzate |
| Short.io | ⚠ 1k clic | ✗ No | ✓ Sì | ✓ Sì | ✓ Avanzate |
| is.gd | ✓ Sì | ✓ Sì | ⚠ Base | ⚠ Non garantiti | ✗ No |
| Ow.ly | ✗ No | ✗ No | ✗ No | ✓ Sì | ✓ Integrate |
| Kutt.it | ✓ Sì | ✗ No | ✓ Sì | ✓ Sì | ⚠ Base |
Quale scegliere? La risposta dipende da chi sei
Non esiste il migliore in assoluto — esiste il migliore per te. Ecco la risposta rapida in base al caso d'uso:
Vuoi accorciare un link adesso, senza creare account e senza pensarci troppo? → JPGDB. Zero attrito, link permanente, slug che scegli tu.
Gestisci campagne marketing e hai bisogno di analytics dettagliate? → Bitly o Rebrandly. Paghi, ma hai dati su ogni clic, dispositivo, paese.
Vuoi link brandizzati con il tuo dominio aziendale? → Rebrandly o Short.io. Sono fatti apposta.
Sei uno sviluppatore e devi integrare gli shortener in un'app? → Short.io per l'API, Kutt.it se vuoi self-hosting open source.
Usi già Hootsuite per i social? → Ow.ly è già lì, usalo.
Per capire meglio come usare uno shortener nella pratica quotidiana, leggi la nostra guida su come accorciare un link passo per passo. E se ti interessa la parte degli slug personalizzati — che è quella che fa davvero la differenza — c'è una guida dedicata su come creare un link personalizzato con slug custom.
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