Come abbiamo valutato ogni servizio

Prima di entrare nei dettagli, ecco i criteri usati per valutare ogni shortener. Non si tratta di opinioni — sono parametri concreti che fanno la differenza nell'uso quotidiano:

Gratuità reale — non solo il piano base, ma cosa puoi fare davvero senza pagare. Registrazione richiesta — molti servizi ti costringono a creare un account anche solo per accorciare un link. Permanenza dei link — quanti servizi non lo dicono chiaramente, ma i link gratuiti scadono. Slug personalizzato — puoi scegliere la parte dopo lo slash o ti danno un codice casuale? Privacy — cosa raccolgono su te e su chi clicca i tuoi link.

📌 Nota sulla trasparenza: JPGDB è il servizio che gestisce questo blog. Lo abbiamo incluso nel confronto con la stessa onestà con cui valutiamo gli altri — punti di forza e limiti inclusi. Giudicate voi.

1. JPGDB — il nostro

2. Bitly — il più famoso

2
Bitly
bit.ly
Freemium

Bitly è il nome più conosciuto nel settore — probabilmente hai già visto un link bit.ly/qualcosa mille volte. È nato nel 2008 e per anni è stato lo standard de facto. Oggi è un prodotto molto più orientato al business, con analytics avanzate, custom domain e integrazioni con strumenti di marketing.

Il problema è che il piano gratuito è diventato sempre più limitato nel tempo. Oggi puoi creare solo 10 link al mese senza pagare, e lo slug personalizzato è disponibile solo a pagamento. Per un uso occasionale può bastare; per uso regolare, no.

Semplicità
7/10
Gratuità reale
3/10
Slug custom
4/10
Funzioni avanzate
9/10
✅ Punti di forza
  • Analytics dettagliatissime
  • Custom domain nei piani a pagamento
  • QR code integrati
  • API robusta per sviluppatori
⚠️ Limiti
  • Solo 10 link/mese gratis
  • Slug custom solo a pagamento
  • Registrazione obbligatoria
  • Prezzi alti per i piani avanzati
Verdetto: ottimo per team di marketing con budget, inutilmente complicato per uso personale. Se hai bisogno di analytics professionali, vale la pena valutarlo. Altrimenti è eccessivo.

3. TinyURL — il veterano

3
TinyURL
tinyurl.com
Gratis Freemium

TinyURL è uno dei più antichi URL shortener ancora in vita — esiste dal 2002 e molti lo usano ancora oggi quasi per abitudine. A differenza di Bitly, permette di accorciare link senza registrazione anche nel piano gratuito, e offre persino uno slug personalizzato di base.

L'interfaccia è datata e il dominio tinyurl.com non è propriamente "corto" — è lungo 11 caratteri contro i 7 di aktar.us. I link gratuiti non scadono, ma le funzioni avanzate richiedono un account.

Semplicità
8/10
Gratuità reale
6/10
Slug custom
5/10
Funzioni avanzate
4/10
✅ Punti di forza
  • Usabile senza registrazione
  • Link permanenti
  • Slug personalizzato base (gratuito)
  • Storico affidabile — esiste da 20+ anni
⚠️ Limiti
  • Dominio lungo (tinyurl.com = 11 caratteri)
  • Interfaccia vecchia e poco curata
  • Analytics solo con account
  • Nessun dominio alternativo breve
Verdetto: affidabile e senza sorprese, ma invecchiato. Funziona, ma non brilla. Se non vuoi registrarti e ti basta il minimo indispensabile, è ancora una opzione valida.

4. Rebrandly — per i brand

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Rebrandly
rebrandly.com
Freemium

Rebrandly nasce con un'idea specifica: i link devono portare il tuo brand, non quello dello shortener. Il suo punto di forza è la gestione dei custom domain — puoi collegare il tuo dominio (tipo link.tuoazienda.it) e creare link brandizzati come link.tuoazienda.it/offerta-estate. Funzione pensata per aziende e professionisti del marketing.

Il piano gratuito è limitato a 10 link e 1 custom domain, con slug personalizzato disponibile. Oltre quella soglia si paga, e i prezzi non sono bassi.

Semplicità
5/10
Gratuità reale
2/10
Custom domain
10/10
Funzioni avanzate
9/10
✅ Punti di forza
  • Custom domain eccellente
  • Analytics dettagliate
  • Team e permessi
  • Integrazioni con CRM e marketing tools
⚠️ Limiti
  • Solo 10 link gratis
  • Registrazione obbligatoria
  • Overkill per uso personale
  • Costi elevati per i piani avanzati
Verdetto: la scelta giusta se hai un'azienda e vuoi link completamente brandizzati con il tuo dominio. Per tutti gli altri è eccessivo e costoso.

5. Short.io — per sviluppatori

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Short.io
short.io
Freemium

Short.io è uno shortener orientato agli sviluppatori e alle aziende tech. Offre una API robusta, redirect geo-targeting (link diversi per paese), link con scadenza programmabile, e personalizzazione avanzata dei metadati. Il piano gratuito permette 1000 clic/mese su un custom domain.

Non è pensato per l'utente normale — l'interfaccia presuppone familiarità con concetti come webhook, API keys e redirect rules. Chi non sa cosa sono questi termini probabilmente non ne ha bisogno.

Semplicità
3/10
Gratuità reale
4/10
API e sviluppatori
10/10
Funzioni avanzate
9/10
✅ Punti di forza
  • API eccellente e documentata
  • Geo-targeting e device targeting
  • Link con scadenza programmabile
  • Webhook e integrazioni
⚠️ Limiti
  • Troppo complesso per uso personale
  • Registrazione obbligatoria
  • Limiti di clic nel piano gratuito
  • Interfaccia non intuitiva
Verdetto: strumento eccellente per chi integra gli shortener in applicazioni o workflow automatizzati. Per l'utente medio è un cannone per uccidere una mosca.

6. is.gd — il minimalista

6
is.gd
is.gd · v.gd
Gratis Senza registrazione

is.gd è uno shortener spartano come pochi: nessuna registrazione, nessun costo, nessuna dashboard. Vai sul sito, incolli il link, ottieni il link corto. Fine. Permette anche uno slug personalizzato di base e offre due domini: is.gd e v.gd.

Il dominio is.gd è corto (5 caratteri) ma non particolarmente riconoscibile. L'interfaccia è essenziale al limite dello spartan. Nessuna garanzia esplicita sulla permanenza dei link. Adatto per usi rapidi e non critici.

Semplicità
9/10
Gratuità reale
8/10
Affidabilità
5/10
Funzioni avanzate
1/10
✅ Punti di forza
  • Nessuna registrazione
  • Dominio molto corto (is.gd)
  • Slug personalizzato base
  • Completamente gratuito
⚠️ Limiti
  • Nessuna garanzia sulla permanenza
  • Interfaccia minimale (quasi anni '90)
  • Nessuna analytics
  • Nessun supporto
Verdetto: funziona, ma non ti fideresti di stamparci sopra un QR code su un volantino da 5000 copie. Per link usa e getta, può andare.

7. Ow.ly (Hootsuite) — il social media manager

7
Ow.ly
ow.ly · hootsuite.com
Solo a pagamento

Ow.ly non è uno shortener indipendente — è integrato dentro Hootsuite, la piattaforma di gestione dei social media. Ogni link condiviso tramite Hootsuite viene automaticamente accorciato con il dominio ow.ly e tracciato nelle analytics della piattaforma.

Non ha senso usarlo se non sei già un utente Hootsuite. Se invece gestisci i social di un'azienda con Hootsuite, ow.ly è già lì e funziona senza sforzo aggiuntivo — ma non puoi usarlo standalone.

Integrazione social
10/10
Gratuità reale
0/10
Uso standalone
0/10
Analytics
9/10
✅ Punti di forza
  • Integrazione nativa con Hootsuite
  • Analytics aggregate con i social
  • Automatico — non devi fare nulla
⚠️ Limiti
  • Non usabile senza Hootsuite
  • Hootsuite costa (da $99/mese)
  • Nessun slug personalizzato
  • Non adatto a uso personale
Verdetto: utile solo se sei già dentro l'ecosistema Hootsuite. Altrimenti non esiste come opzione.

8. Kutt.it — l'open source

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Kutt.it
kutt.it
Gratis

Kutt.it è uno shortener open source — il codice sorgente è pubblico su GitHub e chiunque può installarselo su un proprio server. L'istanza pubblica su kutt.it è gratuita e offre slug personalizzati, analytics di base e API. Richiede registrazione per usare tutte le funzioni.

Il punto interessante è per chi ha competenze tecniche e vuole ospitare il proprio shortener sul proprio server, con il proprio dominio, avendo controllo totale. Per tutti gli altri, è uno shortener normale che richiede account.

Semplicità
5/10
Open source
10/10
Self-hosting
10/10
Facilità per l'utente comune
3/10
✅ Punti di forza
  • Codice open source (GitHub)
  • Self-hosting possibile
  • API disponibile
  • Analytics di base incluse
⚠️ Limiti
  • Registrazione obbligatoria sull'istanza pubblica
  • Self-hosting richiede server e competenze
  • Community piccola rispetto ai big
  • Interfaccia poco rifinita
Verdetto: la scelta dei tecnici e dei privacy-conscious che vogliono controllo totale. Per l'utente normale è sovradimensionato.

Tabella comparativa: tutti e 8 a colpo d'occhio

Servizio Gratis Senza account Slug custom Link permanenti Analytics
Bitly ⚠ 10/mese ✗ No ⚠ A pagamento ✓ Sì ✓ Avanzate
TinyURL ✓ Sì ✓ Sì ⚠ Base ✓ Sì ⚠ Con account
Rebrandly ⚠ 10 link ✗ No ✓ Sì ✓ Sì ✓ Avanzate
Short.io ⚠ 1k clic ✗ No ✓ Sì ✓ Sì ✓ Avanzate
is.gd ✓ Sì ✓ Sì ⚠ Base ⚠ Non garantiti ✗ No
Ow.ly ✗ No ✗ No ✗ No ✓ Sì ✓ Integrate
Kutt.it ✓ Sì ✗ No ✓ Sì ✓ Sì ⚠ Base

Quale scegliere? La risposta dipende da chi sei

Non esiste il migliore in assoluto — esiste il migliore per te. Ecco la risposta rapida in base al caso d'uso:

Vuoi accorciare un link adesso, senza creare account e senza pensarci troppo?JPGDB. Zero attrito, link permanente, slug che scegli tu.

Gestisci campagne marketing e hai bisogno di analytics dettagliate? → Bitly o Rebrandly. Paghi, ma hai dati su ogni clic, dispositivo, paese.

Vuoi link brandizzati con il tuo dominio aziendale? → Rebrandly o Short.io. Sono fatti apposta.

Sei uno sviluppatore e devi integrare gli shortener in un'app? → Short.io per l'API, Kutt.it se vuoi self-hosting open source.

Usi già Hootsuite per i social? → Ow.ly è già lì, usalo.

Per capire meglio come usare uno shortener nella pratica quotidiana, leggi la nostra guida su come accorciare un link passo per passo. E se ti interessa la parte degli slug personalizzati — che è quella che fa davvero la differenza — c'è una guida dedicata su come creare un link personalizzato con slug custom.

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