La procedura completa: 4 passi, meno di un minuto

Partiamo dal concreto. Hai un link lungo, lo vuoi corto. Ecco esattamente cosa fare.

1
Copia il link dalla barra del browser

Vai sulla pagina che vuoi condividere. Clicca una volta nella barra degli indirizzi in alto — si seleziona tutto automaticamente. Poi Ctrl+C su Windows, Cmd+C su Mac. Su telefono: tieni premuto sul link e scegli "Copia link", oppure tocca la barra degli indirizzi e tieni premuto sul testo.

📱 Su iPhone: tocca la barra degli indirizzi → appare il testo selezionato → tieni premuto → "Copia".
2
Apri jpgdb.com in una nuova scheda

Vai su jpgdb.com. Non serve creare un account, non serve inserire l'email, non serve accettare diciassette notifiche. La pagina si apre e trovi subito il campo dove incollare il link. Tutto il resto è decorazione.

Trucco rapido: aggiungi jpgdb.com ai preferiti del browser. La prossima volta ci arrivi con un click.
3
Incolla il link e scegli (o inventa) lo slug

Incolla il link con Ctrl+V o tasto destro → Incolla. A questo punto hai una scelta importante: lasciare che il sistema assegni un numero automatico, oppure scrivere tu uno slug personalizzato. La sezione qui sotto ti spiega come sceglierlo bene — vale la pena dedicarci dieci secondi.

4
Copia il link corto e vai

In un secondo il sistema genera il tuo link breve. Cliccaci sopra per copiarlo, poi incollalo dove ti serve: WhatsApp, Facebook, email, SMS, documento Word, diapositiva di PowerPoint. Il link funziona subito, è permanente, e non cambia mai.

🔁 Il link che crei non scade. Puoi incollarlo in un volantino stampato oggi e funziona ancora tra due anni.

Come scegliere lo slug giusto (l'arte dei 10 secondi ben spesi)

Lo slug è la parte del link che scrivi tu — quella dopo lo slash. Può sembrare un dettaglio trascurabile, ma è la differenza tra un link che ispira fiducia e uno che fa venire il dubbio di aver cliccato qualcosa di sbagliato.

La regola d'oro è semplice: descrivi la destinazione, non la fonte. Chi legge lo slug deve capire dove sta andando prima ancora di cliccare. Qualche esempio pratico:

Esempi di slug — dal peggiore al migliore
jpgdb.com/ 3f9x2k

❌ Automatico casuale — non dice nulla, sembra un codice di errore

jpgdb.com/ amazon

⚠️ Dice la fonte, non la destinazione — vago e inutile

jpgdb.com/ scarpe-running-saldi

✅ Descrive il contenuto — so già cosa trovo prima di cliccare

aktar.us/ saldi-giugno
✅ Dominio alternativo, ancora più corto — ottimo per SMS o spazi limitati

Tre regole pratiche per uno slug efficace: usa solo lettere minuscole e trattini (no spazi, no accenti, no maiuscole), mantienilo sotto i 20 caratteri se possibile, e pensa a cosa diresti a voce per descrivere quella pagina in tre parole.

💡 Lo slug è unico: se jpgdb.com/saldi-giugno è già stato preso da qualcun altro, il sistema te lo segnala e ti chiede di sceglierne uno diverso. Basta aggiungere l'anno, un aggettivo, o cambiare leggermente: saldi-giugno-2026, i-miei-saldi, saldi-estate.

jpgdb.com o aktar.us? Quando usare l'uno o l'altro

JPGDB offre due domini per accorciare i link: jpgdb.com e aktar.us. Stesso servizio, stessa velocità, stessa permanenza — solo la lunghezza del dominio cambia.

Situazione Dominio consigliato Perché
Post su Facebook o email jpgdb.com Più riconoscibile, ispira più fiducia
SMS o messaggio WhatsApp aktar.us Più corto, occupa meno caratteri
QR code su stampa aktar.us URL più corta = QR code più semplice da leggere
Biglietto da visita jpgdb.com Sembra più professionale e memorabile
Twitter / X (limite caratteri) aktar.us Risparmia 4 caratteri rispetto a jpgdb.com
Presentazione proiettata jpgdb.com Più leggibile da lontano, più facile da digitare

8 situazioni reali in cui accorciare un link fa la differenza

Smetti di pensare allo shortener come a uno strumento "da tecnici". Ecco otto momenti della vita quotidiana in cui ti torna utile senza che tu ci pensi.

🎂 La raccolta fondi del compleanno Organizzi una sorpresa con gli amici e vuoi che tutti contribuiscano allo stesso regalo. Mandi il link al prodotto su WhatsApp. aktar.us/regalo-mario
🏠 L'annuncio di casa Stai vendendo o affittando casa. L'annuncio su Idealista ha un URL lunghissimo da condividere nei gruppi Facebook del quartiere. jpgdb.com/casa-milano-centro
📸 L'album di foto condiviso Hai caricato le foto del matrimonio su Google Foto o iCloud. Il link generato è incomprensibile. Lo accorci e lo mandi alla famiglia. aktar.us/foto-matrimonio
🛒 Il prodotto in offerta Hai trovato un affare su Amazon. Il link ha 180 caratteri e parametri UTM ovunque. Lo accorci prima di mandarlo agli amici. jpgdb.com/tv-samsung-offerta
📋 Il modulo da compilare Devi raccogliere risposte a un Google Form per la cena aziendale o l'uscita scolastica. Il link del form è interminabile. jpgdb.com/cena-aziendale-2026
🎵 La playlist da condividere Hai creato la playlist perfetta su Spotify per la festa. Vuoi che tutti possano seguirla senza mandare un link da 3 righe. aktar.us/playlist-estate
📍 La posizione su Maps Organizzi una cena e vuoi che tutti trovino il ristorante. Il link di Google Maps è un mostro di caratteri speciali. jpgdb.com/ristorante-da-luigi
📄 Il documento da firmare Hai un PDF su Google Drive o Dropbox da far scaricare a qualcuno. Il link condivisibile è lungo e intimidatorio. aktar.us/contratto-luglio

Cosa fare e cosa evitare

In base all'esperienza di chi usa shortener ogni giorno, questi sono gli errori più comuni — e le buone abitudini che li evitano.

✅ Fallo
  • Usa uno slug che descrive il contenuto della pagina
  • Scegli aktar.us per SMS e spazi stretti
  • Testa sempre il link appena creato prima di condividerlo
  • Salva i link importanti nella cronologia del browser
  • Usa trattini tra le parole: scarpe-rosse non scarperose
❌ Evita
  • Slug con spazi o caratteri speciali (accenti, !, @, #)
  • Slug troppo generici tipo link o pagina
  • Condividere link a siti non tuoi senza avvertire il destinatario
  • Usare maiuscole nello slug (causa confusione)
  • Slug lunghissimi che vanificano il senso del link corto

Non sempre vale la pena inventarsi uno slug personalizzato. Ci sono situazioni in cui il numero automatico assegnato dal sistema è la scelta più pratica e veloce:

Quando condividi qualcosa una tantum a una persona sola — tipo mandare un link a tua figlia — lo slug non ha importanza. Quando il link è temporaneo e non ti importa che sia riconoscibile. Quando hai fretta e stai già digitando da mobile con una mano sola.

In tutti gli altri casi — post pubblici, volantini, messaggi di gruppo, campagne, QR code — vale sempre la pena spendere quei 10 secondi per uno slug che abbia senso. Vuoi approfondire la strategia degli slug? C'è una guida dedicata: come creare un link personalizzato con slug custom.

⚠️ Attenzione: una volta creato un link con un certo slug, quello slug è occupato. Non puoi cambiare la destinazione del link dopo averlo creato — se il link originale cambia, dovrai crearne uno nuovo. Tienilo a mente quando distribuisci link su materiali stampati.

Hai tutto quello che ti serve

Nessuna scusa, nessuna registrazione. Apri JPGDB e crea il tuo primo link corto adesso.

Vai su JPGDB →

In 30 secondi: il riassunto per chi vuole solo fare

Copia il link. Vai su jpgdb.com. Incolla. Scrivi uno slug che descriva il contenuto. Copia il link corto. Fine.

Se vuoi condividerlo su Facebook e vuoi capire come farlo al meglio, leggi la guida su come accorciare link lunghi per Facebook. Se invece WhatsApp e Telegram sono il tuo canale principale, c'è tutto nella guida su come condividere link corti su WhatsApp e Telegram — incluso un trucco per le anteprime che in pochi conoscono.