La procedura completa: 4 passi, meno di un minuto
Partiamo dal concreto. Hai un link lungo, lo vuoi corto. Ecco esattamente cosa fare.
Vai sulla pagina che vuoi condividere. Clicca una volta nella barra degli indirizzi in alto — si seleziona tutto automaticamente. Poi Ctrl+C su Windows, Cmd+C su Mac. Su telefono: tieni premuto sul link e scegli "Copia link", oppure tocca la barra degli indirizzi e tieni premuto sul testo.
Vai su jpgdb.com. Non serve creare un account, non serve inserire l'email, non serve accettare diciassette notifiche. La pagina si apre e trovi subito il campo dove incollare il link. Tutto il resto è decorazione.
Incolla il link con Ctrl+V o tasto destro → Incolla. A questo punto hai una scelta importante: lasciare che il sistema assegni un numero automatico, oppure scrivere tu uno slug personalizzato. La sezione qui sotto ti spiega come sceglierlo bene — vale la pena dedicarci dieci secondi.
In un secondo il sistema genera il tuo link breve. Cliccaci sopra per copiarlo, poi incollalo dove ti serve: WhatsApp, Facebook, email, SMS, documento Word, diapositiva di PowerPoint. Il link funziona subito, è permanente, e non cambia mai.
Come scegliere lo slug giusto (l'arte dei 10 secondi ben spesi)
Lo slug è la parte del link che scrivi tu — quella dopo lo slash. Può sembrare un dettaglio trascurabile, ma è la differenza tra un link che ispira fiducia e uno che fa venire il dubbio di aver cliccato qualcosa di sbagliato.
La regola d'oro è semplice: descrivi la destinazione, non la fonte. Chi legge lo slug deve capire dove sta andando prima ancora di cliccare. Qualche esempio pratico:
❌ Automatico casuale — non dice nulla, sembra un codice di errore
⚠️ Dice la fonte, non la destinazione — vago e inutile
✅ Descrive il contenuto — so già cosa trovo prima di cliccare
Tre regole pratiche per uno slug efficace: usa solo lettere minuscole e trattini (no spazi, no accenti, no maiuscole), mantienilo sotto i 20 caratteri se possibile, e pensa a cosa diresti a voce per descrivere quella pagina in tre parole.
💡 Lo slug è unico: se jpgdb.com/saldi-giugno è già stato preso da qualcun altro, il sistema te lo segnala e ti chiede di sceglierne uno diverso. Basta aggiungere l'anno, un aggettivo, o cambiare leggermente: saldi-giugno-2026, i-miei-saldi, saldi-estate.
jpgdb.com o aktar.us? Quando usare l'uno o l'altro
JPGDB offre due domini per accorciare i link: jpgdb.com e aktar.us. Stesso servizio, stessa velocità, stessa permanenza — solo la lunghezza del dominio cambia.
| Situazione | Dominio consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Post su Facebook o email | jpgdb.com | Più riconoscibile, ispira più fiducia |
| SMS o messaggio WhatsApp | aktar.us | Più corto, occupa meno caratteri |
| QR code su stampa | aktar.us | URL più corta = QR code più semplice da leggere |
| Biglietto da visita | jpgdb.com | Sembra più professionale e memorabile |
| Twitter / X (limite caratteri) | aktar.us | Risparmia 4 caratteri rispetto a jpgdb.com |
| Presentazione proiettata | jpgdb.com | Più leggibile da lontano, più facile da digitare |
8 situazioni reali in cui accorciare un link fa la differenza
Smetti di pensare allo shortener come a uno strumento "da tecnici". Ecco otto momenti della vita quotidiana in cui ti torna utile senza che tu ci pensi.
Cosa fare e cosa evitare
In base all'esperienza di chi usa shortener ogni giorno, questi sono gli errori più comuni — e le buone abitudini che li evitano.
- Usa uno slug che descrive il contenuto della pagina
- Scegli
aktar.usper SMS e spazi stretti - Testa sempre il link appena creato prima di condividerlo
- Salva i link importanti nella cronologia del browser
- Usa trattini tra le parole:
scarpe-rossenonscarperose
- Slug con spazi o caratteri speciali (accenti, !, @, #)
- Slug troppo generici tipo
linkopagina - Condividere link a siti non tuoi senza avvertire il destinatario
- Usare maiuscole nello slug (causa confusione)
- Slug lunghissimi che vanificano il senso del link corto
Quando va bene il numero automatico
Non sempre vale la pena inventarsi uno slug personalizzato. Ci sono situazioni in cui il numero automatico assegnato dal sistema è la scelta più pratica e veloce:
Quando condividi qualcosa una tantum a una persona sola — tipo mandare un link a tua figlia — lo slug non ha importanza. Quando il link è temporaneo e non ti importa che sia riconoscibile. Quando hai fretta e stai già digitando da mobile con una mano sola.
In tutti gli altri casi — post pubblici, volantini, messaggi di gruppo, campagne, QR code — vale sempre la pena spendere quei 10 secondi per uno slug che abbia senso. Vuoi approfondire la strategia degli slug? C'è una guida dedicata: come creare un link personalizzato con slug custom.
⚠️ Attenzione: una volta creato un link con un certo slug, quello slug è occupato. Non puoi cambiare la destinazione del link dopo averlo creato — se il link originale cambia, dovrai crearne uno nuovo. Tienilo a mente quando distribuisci link su materiali stampati.
Hai tutto quello che ti serve
Nessuna scusa, nessuna registrazione. Apri JPGDB e crea il tuo primo link corto adesso.
Vai su JPGDB →In 30 secondi: il riassunto per chi vuole solo fare
Copia il link. Vai su jpgdb.com. Incolla. Scrivi uno slug che descriva il contenuto. Copia il link corto. Fine.
Se vuoi condividerlo su Facebook e vuoi capire come farlo al meglio, leggi la guida su come accorciare link lunghi per Facebook. Se invece WhatsApp e Telegram sono il tuo canale principale, c'è tutto nella guida su come condividere link corti su WhatsApp e Telegram — incluso un trucco per le anteprime che in pochi conoscono.